Richiamo airbag Takata 2026: come verificare il VIN e cosa succede alla revisione 

Il richiamo degli airbag Takata è tornato al centro dell’attenzione nel 2026. In Italia le campagne avviate dalle diverse case automobilistiche hanno interessato circa 4 milioni di veicoli e, secondo i dati aggiornati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, 1,25 milioni risultano ancora in circolazione con airbag Takata da sostituire. 

I dati della fonte sono aggiornati al 28/09/2026.

Da settembre vige anche una novità pratica per gli automobilisti: per i veicoli che risultano ancora coinvolti nella campagna di richiamo può scattare un blocco informatico della revisione.

La verifica più affidabile passa dal numero di telaio, o VIN, perché permette di controllare la situazione dello specifico veicolo.

Perché gli airbag Takata vengono richiamati?

Il problema riguarda alcuni dispositivi prodotti da Takata e installati negli anni su veicoli di numerose case automobilistiche.

Con il passare del tempo, soprattutto in presenza di temperature elevate, forte umidità e ripetuti sbalzi termici, i componenti interni del sistema di attivazione possono deteriorarsi.

In caso di apertura dell’airbag, il malfunzionamento può provocare la rottura dell’involucro dell’inflatore e la proiezione di frammenti metallici nell’abitacolo, con rischi gravi per conducente e passeggeri. Proprio per questo le case costruttrici hanno avviato campagne di sostituzione dei dispositivi interessati (fonte: Ministero dell’Interno).

La sostituzione dell’airbag oggetto di richiamo è gratuita e viene effettuata attraverso la rete di assistenza della casa automobilistica. 

Come faccio a sapere se la mia auto ha un airbag Takata?

Cercare online un elenco di modelli può essere un primo riferimento, ma marca, modello e anno di immatricolazione non bastano per avere una risposta certa.

Le campagne possono interessare soltanto determinate versioni o specifici intervalli di produzione. Inoltre, le valutazioni e gli elenchi vengono aggiornati dai costruttori. Per sapere se il proprio veicolo è coinvolto occorre effettuare un controllo attraverso il VIN, il numero identificativo univoco del veicolo.

Il Ministero mette a disposizione i collegamenti ai portali ufficiali delle case automobilistiche: inserendo il VIN è possibile verificare se sul mezzo risulta una campagna Takata aperta e conoscere l’eventuale misura prevista.

Dove trovo il numero di telaio VIN?

Il VIN è composto da 17 caratteri.

Sul Documento Unico o sulla carta di circolazione è riportato alla voce E. È questo il codice da utilizzare per effettuare la ricerca sul portale della casa costruttrice.

Quali auto hanno gli airbag Takata?

La campagna riguarda veicoli di numerosi costruttori e non esiste un’unica lista di modelli valida per qualsiasi vettura dello stesso marchio. Due auto apparentemente identiche possono avere una posizione diversa in base al numero di telaio, periodo di produzione e componenti installati.

Richiamo Takata e Stop Drive: qual è la differenza?

Durante il controllo del VIN possono comparire due situazioni differenti:

  • Richiamo: il veicolo è interessato dalla campagna e occorre contattare la rete ufficiale del costruttore per programmare la sostituzione gratuita dell’airbag. 
  • Stop Drive: indica una situazione considerata a rischio più elevato. In questo caso il veicolo non deve più essere utilizzato fino alla sostituzione del componente. 

Dal 15 settembre 2026 il richiamo Takata può bloccare la revisione

Questa è una delle novità più rilevanti del 2026.

Il Decreto Direttoriale n. 229 del 2 luglio 2026 ha introdotto nuove procedure per intercettare i veicoli che risultano ancora coinvolti nelle campagne Takata e non sono stati sottoposti all’intervento previsto. 

Dal 15 settembre 2026 è attivo il controllo informatico in fase di revisione.

Quando il sistema rileva che il VIN del veicolo compare negli elenchi trasmessi dai costruttori e che il richiamo non risulta completato, l’operazione di revisione viene bloccata. L’ostativo rimane finché il costruttore non comunica l’avvenuta esecuzione dell’intervento. 

Per chi ha una revisione in scadenza, controllare il VIN prima dell’appuntamento permette quindi di verificare subito se esiste un richiamo ancora aperto.

Hai comprato un’auto usata? Il controllo del VIN è ancora più importante

Uno dei problemi delle campagne di richiamo molto lunghe riguarda proprio i passaggi di proprietà.

La comunicazione inviata anni fa dal costruttore può essere arrivata a un precedente intestatario. Un cambio di residenza, diversi proprietari o l’età stessa dell’auto possono aver interrotto il normale flusso delle comunicazioni. Il MIT invita espressamente a verificare la presenza di richiami anche quando non è mai arrivata alcuna lettera, con particolare attenzione ai veicoli usati o appartenenti a terzi. 

Il tema riguarda anche le pratiche automobilistiche: il sistema di controlli introdotto nel 2026 coinvolge gli operatori professionali e il Ministero ha previsto una progressiva estensione delle verifiche ai passaggi di proprietà e alle altre pratiche relative ai veicoli.

Airbag Takata e pratiche auto a Modena

Nel 2026 il tema Takata entra sempre più spesso anche nella gestione delle normali pratiche automobilistiche.

Se devi effettuare un passaggio di proprietà, una pratica di immatricolazione o un’altra operazione sul veicolo, verificare in anticipo l’eventuale presenza di una campagna di richiamo consente di conoscere la posizione del mezzo prima di avviare la pratica.

Agenzia Barchi, come studio di consulenza automobilistica, segue le pratiche auto a Modena e può supportare il cliente nella verifica degli adempimenti collegati al veicolo.

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